Bufera di polemiche sulla scuola materna “Ugo Bartolomei” a Roma dove le maestre hanno deciso di abolire i festeggiamenti per il 19 marzo, giorno della festa del papà. Il motivo di questa decisione è quello di non mettere a disagio un bambino con due mamme, quella naturale e la sua compagna, e senza un papà.
Per i bambini autistici un aiuto importante arriva dall’odore della mamma. Il dato emerge da uno studio condotto dal Dipartimento di Psicologia generale dell’Università di Padova.
Se allattati al seno, ogni ora nel mondo si salverebbero 95 bambini dalla mortalità infantile, per un totale di 830mila bimbi ogni anno. A rivelarlo è Save the Children che nel suo ultimo rapporto ‘”Supercibo per bimbi” critica le politiche promozionali delle aziende produttrici di latte artificiale, soprattutto nei paesi in via di sviluppo o emergenti. In questi paesi sono sempre di meno le donne che allattano al seno i propri figli.
I bambini “viziati” passano più tempo degli altri davanti alla televisione e le mamme, in particolare quelle obese, con maggiore probabilità useranno il televisore per intrattenere i bambini. Il dato emerge da unaricerca condotta dalla University of North Carolina a Chapel Hill che ha esaminato il rapporto reciproco fra rischio materno e infantile che porta a far guardare la Tv ai bambini molto piccoli.
Il latte materno ospita più di 700 tipi di batteri, il dato emerge da una recente ricerca spagnola che conferma in parte quanto già si sapeva. Che ci fossero batteri nel latte materno era un dato già noto ma i ricercatori spagnoli sono riusciti a quantificarne il numero.
Per le mamme che allattano ala seno ecco alcuni consigli contro le ragadi. Come sapranno le mamme e le neomamme le ragadi sono delle piccole lacerazioni della cute del capezzolo, che nascono principalmente a causa del mal posizionamento del bambino nel momento della poppata.
Nelle donne che allattano il ciclo mestruale può tornare dopo molti mesi e non essere regolare come prima, si tratta di un fenomeno assolutamente naturale e dunque non bisogna preoccuparsi.
Negli ultimi 2 anni sono state ben 800mila mamme licenziate o spinte alle dimissioni. Il dato inquietante arriva dall’ultimo rapporto stilato da Save the Children. Dunque secondo il rapporto “Mamme nella Crisi” in Italia mancano i servizi all’infanzia e il lavoro delle donne è messo a rischio a seguito della gravidanza, con pressioni o dimissioni in bianco.
Infiammazioni e arrossamenti sono molto comuni sulla pelle dei bambini. La pelle dei più piccoli infatti è particolarmente delicata perché è ancora molto sottile e priva del film idrolipidico e quindi esposta alle aggressioni degli agenti esterni.
La scelta del parto in acqua si sta sempre più diffondendo tra le donne. In effetti il parto in acqua viene consigliato e promosso dalla gran parte dei ginecologi dal momento che l’acqua è un elemento naturale che offre numerosi vantaggi sia alla donna che al bambino durante la fase del parto.